A qualche giorno di distanza parliamo nuovamente di noi, dell'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale. Del suo lavoro. Delle sue azioni. Dei risultati. Recentemente sono usciti due bandi di concorso - segnalati dai soci - non conformi alle Leggi, che hanno visto l'Associazione prodursi affinché vi fosse il rispetto delle regole.
L'Associazione si è impegnata affinché la Legge 150/2000 con il suo regolamento attuativo e il DPR 422/2001 venissero rispettati e fossero riconosciute le specificità di studio fra i requisiti di partecipazione. Si tratta del bando dell'Istituto Superiore di Sanità e quello del Comune di Quartu S.Elena, che sono stati riscritti nei termini e nei contenuti e riaperti.
La partecipazione ai bandi di concorso deve essere aperta a tutti coloro che, in possesso di quanto previsto dalla Legge e dal DPR, possono dimostrare di avere i titoli di studio per fare comunicazione.
Interpretare, confondere con complicazioni, discriminare e produrre condizioni concorsuali non coerenti con le leggi non è corretto. Essere corretti non ha una interpretazione personale, significa fra l'altro essere al di sopra delle parti, dare a tutti le stesse opportunità. Nelle Pubbliche Amministrazioni significa anche cambiare registro, diventare davvero trasparenti, imparziali ed equi. Accettare che non vi siano solo i ‘soliti raccomandati' cui offrire occasioni e attribuire ruoli e funzioni, ma che vi è anche chi possiede cultura, competenza, capacità e voglia di mettersi in discussione.
L'Associazione, in quanto tale, non ha possibilità di agire per conto dei soci (e non) a cui però offre questa funzione di supporto attivo, può agire affinché i bandi vengano redatti correttamente, nel rispetto delle norme vigenti e non gestendoli per convenienze e opportunismi.
Qualcuno potrebbe dire che la rivisitazione di due bandi non è un grande successo rispetto al riconoscimento del profilo professionale tanto atteso, pur tuttavia si tratta di risultati positivi che si aggiungono a quelli precedentemente ottenuti, che dimostrano il grado di autorevolezza e di serietà che "Comunicazione Pubblica" possiede nei confronti delle Amministrazioni pubbliche, a conferma non solo del lavoro dell'Associazione, ma anche dell'affermazione di una professione e di una professionalità.